Le assicurazioni che servono davvero (e quelle no)
Quali rischi conviene assicurare e quali no: responsabilità civile, casa, salute, invalidità e polizze vita.
4 minuti di lettura· Proteggersi· quiz di 3 domande alla fine
La regola: grandi rischi, non piccoli fastidi
Un'assicurazione ha senso per gli eventi rari ma economicamente devastanti: quelli che da solo non potresti sostenere. Per i piccoli danni frequenti, come lo schermo del telefono, quasi sempre conviene pagare di tasca propria: il premio costa più del rischio.
Quelle da considerare per prime
La responsabilità civile del capofamiglia copre i danni che tu, i tuoi figli o i tuoi animali causate ad altri: costa poche decine di euro l'anno e può evitare richieste di risarcimento da decine di migliaia. La polizza sulla casa protegge da incendio e danni gravi.
Se qualcuno dipende dal tuo reddito, una polizza vita temporanea caso morte e una copertura per invalidità grave proteggono la famiglia nel caso peggiore, con premi contenuti se sei giovane.
Leggere prima di firmare
Guarda sempre franchigia (la parte di danno che resta a tuo carico), massimale (il tetto del rimborso) ed esclusioni. Una polizza economica con molte esclusioni può non pagare proprio quando serve.
Assicurazione non è investimento
Le polizze che mescolano protezione e investimento hanno spesso costi elevati. In genere è più trasparente tenere separate le due cose: una polizza semplice per proteggersi e strumenti a basso costo per investire.
In breve
- Assicura i rischi grandi e rari
- RC capofamiglia: costa poco, protegge molto
- Controlla franchigia, massimale ed esclusioni
Mettiti alla prova
Tre domande veloci per fissare i concetti.
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Contenuto a scopo educativo. Non costituisce consulenza finanziaria. Dati e regole fiscali possono cambiare nel tempo.